Prendere casa per studiare in un'altra città è spesso la prima volta che uno studente firma un contratto di affitto. È un momento in cui si rischia di firmare senza capire bene cosa si sta accettando, perché la fretta di trovare casa è alta e le alternative sembrano limitate. Ecco cosa sapere prima di mettere la firma.
Quale tipo di contratto per studenti universitari
La legge 431/1998 prevede una tipologia specifica: il contratto per studenti universitari, con durata da 6 mesi a 3 anni, rinnovabile. Può essere stipulato solo in comuni con sedi universitarie o in comuni limitrofi. Il canone è agevolato rispetto al mercato libero e segue accordi territoriali tra associazioni di proprietari e inquilini. Il vantaggio è anche fiscale: il proprietario può optare per la cedolare secca al 10% (invece del 21% dei contratti liberi). Verifica se il tuo comune rientra nelle aree convenzionate.
Cosa controllare prima di firmare
Oltre alle clausole standard, per uno studente è particolarmente importante verificare: se è consentito ospitare altri studenti (il contratto intestato a un solo studente non permette automaticamente di condividerlo), le spese condominiali incluse o escluse (riscaldamento, acqua, internet possono incidere significativamente sul costo mensile reale), lo stato dell'appartamento — fai foto datate a tutto prima di entrare, le condizioni per la restituzione del deposito cauzionale, e la clausola di recesso anticipato se devi lasciare l'appartamento prima della scadenza.
Il deposito cauzionale
Il deposito cauzionale non può superare 3 mensilità per legge. Deve essere restituito entro un termine ragionevole dalla fine del contratto (di solito 30-60 giorni), dedotte eventuali spese per danni documentati. Scatta il problema quando il proprietario trattiene il deposito senza motivazione o per danni che già erano presenti all'ingresso — ecco perché le foto all'inizio sono fondamentali. Se non ricevi il deposito nei tempi concordati, puoi inviare una diffida e — se necessario — procedere con un decreto ingiuntivo.
Registrazione del contratto
Tutti i contratti di affitto devono essere registrati all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla stipula. Se non è registrato, il contratto è nullo. Verifica sempre che il contratto sia stato registrato e chiedi la ricevuta di registrazione. Senza registrazione non puoi detrarre le spese di affitto dalla dichiarazione dei redditi — agevolazione disponibile per gli studenti fuori sede.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza legale.
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