Hai consegnato il lavoro. Il cliente ha confermato la ricezione, magari ha anche detto che era soddisfatto. Poi il silenzio: email senza risposta, telefonate ignorate, messaggi visti e non risposti. Questa situazione ha un nome: ghosting post-consegna, ed è una delle forme più frustranti di mancato pagamento.
Perché il ghosting è diverso dal normale ritardo di pagamento
Con un cliente che ritarda ma risponde, puoi negoziare, concordare un piano di pagamento, capire se ci sono problemi reali. Con il ghosting completo la situazione è diversa: non sai se c'è un problema tecnico (email non ricevute), un problema economico (difficoltà finanziarie) o malafede (nessuna intenzione di pagare fin dall'inizio).
La risposta pratica è la stessa in tutti i casi: attivare una procedura formale il prima possibile.
I passi da seguire
1. Metti tutto per iscritto da subito
Invia una email formale con oggetto chiaro ("Sollecito pagamento — [nome progetto] — Fattura n. XXX") che riepiloga: il progetto consegnato, la data di consegna, l'importo dovuto e la scadenza originale. Questa email è la tua prova documentale.
2. Diffida formale
Se il primo sollecito non riceve risposta entro 5-7 giorni lavorativi, invia una lettera di diffida tramite PEC o raccomandata A/R. La diffida costituisce il cliente in mora, fa decorrere gli interessi di mora (D.Lgs. 231/2002 per i contratti B2B) e rappresenta il primo passo necessario prima di qualsiasi azione legale. Puoi redigerla tu stesso o farla redigere da un professionista.
3. Decreto ingiuntivo
Per crediti certi, liquidi ed esigibili (la tua fattura con il contratto di supporto è esattamente questo), il decreto ingiuntivo è lo strumento più rapido ed economico. Il tribunale emette un ordine di pagamento inaudita altera parte (senza sentire il debitore). Se il cliente non fa opposizione entro 40 giorni, diventa esecutivo e puoi procedere con il pignoramento. I costi sono relativamente contenuti e spesso recuperabili.
La posizione contrattuale determina la forza della tua richiesta
La solidità della tua posizione dipende molto dalla documentazione disponibile:
- Contratto scritto con oggetto preciso: posizione molto forte
- Email che confermano le specifiche del lavoro: posizione buona
- Prova della consegna (email con allegati, link condivisi, sistemi di project management): essenziale
- Eventuale approvazione scritta del lavoro da parte del cliente: ideale
Senza nulla di tutto questo, la situazione è più complessa ma non impossibile.
I diritti sulle opere consegnate
Finché non sei pagato, mantieni diritti sull'opera creata? Dipende dal contratto. In assenza di clausole specifiche, il trasferimento dei diritti d'autore su un'opera è solitamente condizionato al pagamento del corrispettivo. Se stai consegnando materiali creativi (testi, design, codice), potrebbe valere la pena inserire nel contratto una clausola esplicita che condiziona il trasferimento dei diritti al pagamento integrale.
Come prevenire il problema in futuro
Le tutele contrattuali che riducono significativamente questo rischio sono: acconto anticipato (30-50% prima di iniziare), milestone di pagamento intermedie, clausola che condiziona la consegna dei file finali al saldo completo, e accettazione formale scritta del lavoro da parte del cliente.