Contratto di assicurazione: le clausole in piccolo che cambiano tutto
Le polizze assicurative sono contratti complessi — spesso lunghi decine di pagine, con appendici, condizioni generali e condizioni particolari che si sovrappongono. Le clausole che limitano la copertura sono quasi sempre scritte in caratteri piccoli nelle condizioni generali, mentre quelle che presentano i benefici sono ben evidenziate nel materiale commerciale. Ecco le clausole che cambiando tutto e che vale la pena cercare attivamente.
Le clausole di esclusione
Le esclusioni sono le situazioni in cui la compagnia non paga — e sono sempre presenti. In una polizza auto: guida in stato di ebbrezza, uso del veicolo per gare, conducenti non autorizzati. In una polizza casa: danni da infiltrazioni lente, muffa, eventi atmosferici ordinari. In una polizza vita: preesistenze non dichiarate, suicidio nei primi 2 anni, attività sportive pericolose non dichiarate. Leggi l'elenco completo delle esclusioni: sono la parte più importante del contratto.
Franchigia e scoperto: quanto paghi tu
La franchigia è la parte del danno che rimane sempre a carico dell'assicurato — la compagnia paga solo la parte eccedente. Lo scoperto è invece una percentuale del danno che rimane a tuo carico anche per danni grandi (es. 10% con un minimo di 500 euro). Una polizza con franchigia alta costa meno di premio ma ti espone a costi elevati per i sinistri di importo medio. Calcola la franchigia rispetto alla tipologia di sinistri che ti aspetti.
Obblighi di dichiarazione e conseguenze delle omissioni
All'atto della stipula sei obbligato a dichiarare tutte le circostanze rilevanti per la valutazione del rischio. Se ometti o dichiari il falso — anche involontariamente — la compagnia può ridurre il risarcimento proporzionalmente o annullare la polizza. Nelle polizze sanitarie e vita, le preesistenze non dichiarate sono la causa più comune di diniego del rimborso. Dichiara tutto, anche quello che non ti viene esplicitamente chiesto ma che potrebbe essere rilevante.
I termini di denuncia del sinistro
Quasi tutte le polizze prevedono termini precisi entro cui denunciare il sinistro alla compagnia — spesso 3 giorni per furto, 8 giorni per altri eventi. Se non rispetti questi termini, la compagnia può ridurre o rifiutare il risarcimento. Verifica i termini di denuncia nel contratto e conservali in un posto accessibile: in caso di sinistro, il rispetto di questi termini è la prima cosa da fare.
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