Il contratto di affitto è uno degli accordi più impegnativi che puoi firmare: vincola per anni, riguarda la tua casa e prevede obblighi economici significativi. Ecco cosa controllare prima di apporre la firma.
Tipo di contratto e durata
In Italia esistono diversi tipi di contratto di locazione abitativa: 4+4, 3+2 (a canone concordato), transitorio, per studenti. Il tipo determina la durata minima, le condizioni di recesso e l'aggiornamento del canone. Verifica che il tipo indicato nel contratto corrisponda a quello che ti è stato prospettato verbalmente.
Canone e modalità di pagamento
Verifica l'importo esatto, la scadenza mensile (es. entro il 5 di ogni mese), le modalità di pagamento accettate e se il canone include o esclude spese condominiali. Alcuni contratti indicano un canone "onnicomprensivo", altri separano affitto e spese.
Adeguamento ISTAT
Verifica se il contratto prevede l'aggiornamento annuale del canone in base all'indice ISTAT (inflazione). Se sì, in quale percentuale: il 100% della variazione ISTAT, o una percentuale inferiore? Per i contratti a canone concordato esistono limiti specifici.
Deposito cauzionale
L'importo (non può superare 3 mensilità per legge), le condizioni di restituzione e i tempi. Verifica anche se è previsto un verbale di consegna dell'immobile — è fondamentale per tutelarti a fine contratto.
Spese incluse ed escluse
Chi paga le spese condominiali ordinarie? E quelle straordinarie? L'acqua è inclusa? Il riscaldamento è centralizzato o autonomo? Questi dettagli possono fare una differenza sostanziale sul costo reale dell'affitto.
Clausole di recesso
Con quanto preavviso puoi andartene? Ci sono penali per il recesso anticipato? Il proprietario a quali condizioni può chiedere il rilascio? La legge stabilisce condizioni precise per il recesso del locatore — verifica che il contratto le rispetti.
Stato dell'immobile e manutenzione
Il contratto dovrebbe specificare lo stato dell'immobile alla consegna (possibilmente con un verbale fotografico allegato) e chi è responsabile per la manutenzione ordinaria (di solito l'inquilino) e straordinaria (di solito il proprietario).
Sublocazione e cessione
Puoi sublocare una stanza a un coinquilino? Puoi cedere il contratto? Alcune clausole lo vietano espressamente — importante da sapere prima, non dopo.