Stai lavorando con un fornitore su un progetto importante quando arriva la notizia: ha aperto una procedura concorsuale o è stato dichiarato fallito. Il contratto in corso, i pagamenti anticipati versati, le consegne ancora da ricevere — tutto entra in una dimensione di incertezza. Cosa succede concretamente?
Il fallimento sospende ma non risolve automaticamente il contratto
Con l'apertura della procedura di insolvenza (liquidazione giudiziale nel nuovo Codice della Crisi d'Impresa), i contratti in corso non si risolvono automaticamente. Il curatore fallimentare ha la facoltà di scegliere se:
- Subentrare nel contratto: la procedura continua il rapporto contrattuale se lo ritiene utile per massimizzare il patrimonio
- Sciogliersi dal contratto: la procedura rinuncia al contratto, restituendoti la libertà di rivolgerti altrove
Il curatore ha un termine per comunicare la scelta; in mancanza, il contratto generalmente si scioglie.
I pagamenti anticipati: la situazione più critica
Se hai versato acconti o pagamenti anticipati per prestazioni non ancora ricevute, diventi un creditore della procedura. I tuoi crediti vengono classificati in base alla loro natura:
- Crediti privilegiati: hanno priorità nel rimborso (es. crediti da lavoro subordinato)
- Crediti chirografari: rimborso residuale, spesso parziale o nullo
I crediti commerciali da acconti rientrano tipicamente nella categoria chirografaria, con la conseguenza che il recupero integrale è raro nelle procedure insolvenziali.
Come proteggere il credito nella procedura
Devi insinuarti nel passivo della procedura (cioè presentare la tua domanda di credito al curatore) entro i termini fissati dal tribunale. La mancata insinuazione comporta la perdita del diritto al rimborso. Conserva tutta la documentazione: contratti, fatture, prove di pagamento, corrispondenza.
Le forniture ancora da ricevere
Se hai pagato per beni non ancora consegnati, hai un credito. Se i beni sono già stati prodotti ma non spediti, in alcuni casi puoi rivendicare la proprietà del bene (se è identificabile e separabile) tramite un'azione di rivendicazione presso la procedura.
Come clausole contrattuali possono aiutarti
Alcune clausole nei contratti di fornitura B2B riducono l'esposizione in caso di insolvenza del fornitore:
- Riserva di proprietà sulle forniture: i beni pagati restano tuoi finché non consegnati
- Clausola risolutiva espressa per insolvenza: il contratto si scioglie automaticamente all'apertura di una procedura concorsuale, permettendoti di rivolgerti subito altrove
- Pagamenti a consegna o a milestone: riduce i pagamenti anticipati e quindi l'esposizione
- Garanzie bancarie o fideiussioni: per contratti di valore elevato, chiedere una garanzia di terzi a copertura degli anticipi
Il piano di continuità operativa
Oltre alla gestione del credito, il fallimento del fornitore pone un problema operativo: chi continua a fornire il bene o il servizio? Nei contratti critici, valuta di includere una clausola che obbliga il fornitore a mantenere aggiornata una lista di subfornitori o fornitori alternativi approvati, accessibile al cliente in caso di impossibilità sopravvenuta.