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Garanzia fideiussoria nell'affitto: quando il proprietario può chiederla | FirmaTranquilla

La garanzia fideiussoria nell'affitto è un'alternativa al deposito cauzionale. Ecco quando può essere richiesta, come funziona e cosa verificare nel contratto.

Garanzia fideiussoria nell'affitto: quando il proprietario può chiederla

Oltre al classico deposito cauzionale, alcuni proprietari chiedono una garanzia fideiussoria prima di firmare il contratto di affitto. È una richiesta legittima, ma ha implicazioni diverse dal deposito. Capire come funziona aiuta sia l'inquilino che il garante a valutare l'impegno che si stanno assumendo.

Cos'è la garanzia fideiussoria

La fideiussione è un contratto con cui un terzo soggetto (il fideiussore o garante) si impegna a rispondere verso il proprietario dell'immobile per le obbligazioni dell'inquilino — tipicamente il pagamento dei canoni e il risarcimento di eventuali danni. Se l'inquilino non paga, il proprietario può rivolgersi direttamente al garante per ottenere quanto dovuto, senza dover prima agire contro l'inquilino (se la fideiussione è "a prima richiesta").

Fideiussione bancaria, assicurativa e personale

Esistono tre tipi principali: la fideiussione bancaria (rilasciata da una banca, costosa ma molto solida), la fideiussione assicurativa (rilasciata da una compagnia assicurativa, meno costosa), e la fideiussione personale (un privato — spesso un familiare — firma come garante). La fideiussione personale è la più comune, ma il garante deve capire che si sta impegnando in modo concreto: se l'inquilino non paga, sarà lui a dover pagare.

Cosa verificare nel contratto di affitto

Se il contratto prevede una fideiussione, controlla: qual è l'importo massimo garantito (di solito pari a 3-6 mensilità, ma può essere di più), per quanto tempo vale la garanzia (deve coprire almeno la durata del contratto), se è "a prima richiesta" (il proprietario può escutere il garante senza dimostrare prima l'inadempimento dell'inquilino) o ordinaria, e se la fideiussione si estende automaticamente in caso di rinnovo del contratto.

Deposito cauzionale e fideiussione insieme

Alcuni proprietari chiedono sia il deposito cauzionale che la fideiussione. La legge non lo vieta esplicitamente, ma il deposito non può superare 3 mensilità. La combinazione dei due strumenti offre al proprietario una doppia tutela. Per l'inquilino rappresenta un impegno finanziario significativo all'ingresso: valuta attentamente se è sostenibile e se il contratto nel complesso vale questo livello di garanzia.

Nota: Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza legale.

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Leggi anche: Deposito cauzionale nell'affitto | Deposito non restituito: cosa fare

Nota: Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza legale. Le informazioni riportate sono di carattere generale e potrebbero non applicarsi alla tua situazione specifica. Per valutazioni sul tuo contratto, rivolgiti a un avvocato qualificato.

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