Sempre più contratti di lavoro in startup, scale-up e aziende tech includono pacchetti di stock option o equity. Sono presentati come un'opportunità di partecipare alla crescita dell'azienda — e in alcuni casi lo sono davvero. Ma senza capire le clausole, si rischia di sopravvalutare un benefit che potrebbe non concretizzarsi mai.
Cosa sono le stock option
Una stock option è il diritto (non l'obbligo) di acquistare azioni dell'azienda a un prezzo prefissato (strike price o prezzo di esercizio) in un periodo futuro. Se l'azienda cresce e il valore delle azioni supera lo strike price, l'opzione diventa redditizia. Se l'azienda non cresce o fallisce, le opzioni valgono zero.
Diversa dalla stock option è l'assegnazione diretta di azioni (RSU — Restricted Stock Units): in questo caso ricevi azioni vere, non un diritto futuro di acquistarle.
Il vesting schedule: il punto critico
Le stock option si "maturano" nel tempo secondo un piano di vesting. Il piano più comune è il "4 anni con cliff di 1 anno":
- Nei primi 12 mesi non matura nulla (cliff)
- Dopo 12 mesi matura il 25% del totale in una volta
- Nei successivi 36 mesi matura il restante 75% in quote mensili
Se lasci l'azienda o vieni licenziato prima del cliff, perdi tutte le opzioni. Se esci a metà vesting, perdi quelle non ancora maturate. Verifica esattamente quante opzioni maturano quando, e cosa succede se il rapporto cessa prima del completamento.
Cosa succede alle opzioni maturate in caso di uscita
Se hai opzioni già maturate e lasci l'azienda, hai di solito un periodo limitato per esercitarle (tipicamente 90 giorni dalla cessazione del rapporto). Dopo quel termine, le opzioni scadono. Questo può essere un problema: se l'azienda non è ancora quotata o non ci sono acquirenti delle azioni, esercitare le opzioni richiede liquidità che potrebbe non esserti disponibile.
Aspetti fiscali
La tassazione delle stock option in Italia dipende da quando vengono esercitate, dal tipo di piano e da come è strutturato. I piani che rispettano requisiti specifici (esercizio dopo almeno 3 anni, prezzo non inferiore al valore normale) beneficiano di un regime agevolato. Verifica se il piano aziendale rispetta questi requisiti — in caso contrario, il guadagno potrebbe essere tassato come reddito da lavoro ordinario.
Domande da fare prima di firmare
- Qual è la valutazione attuale dell'azienda e lo strike price delle opzioni?
- Quante opzioni vengono offerte e quale % del capitale rappresentano?
- Il piano è approvato dall'assemblea degli azionisti?
- Cosa succede alle opzioni in caso di acquisizione dell'azienda (acceleration clause)?
- Il piano rispetta i requisiti per il regime fiscale agevolato?
Per approfondire i benefit in generale, leggi welfare aziendale e benefit nel contratto di lavoro. Per analizzare il tuo contratto con AI, usa FirmaTranquilla.