Cessione del credito per i freelance: come funziona e quando conviene
Hai emesso una fattura con pagamento a 60 o 90 giorni, ma hai bisogno di liquidità adesso. La cessione del credito è uno strumento che ti permette di cedere il diritto a ricevere quel pagamento a un terzo (una banca, una società di factoring, o anche un privato) in cambio di un pagamento immediato — scontato. Prima di firmare un contratto di cessione, è utile capire come funziona e cosa verificare.
I tipi di cessione: pro soluto e pro solvendo
Esistono due forme principali. La cessione pro soluto trasferisce il rischio di insolvenza del debitore al cessionario (chi acquista il credito): se il cliente non paga, il problema è del cessionario, non tuo. La cessione pro solvendo, invece, lascia il rischio di insolvenza in capo al cedente (tu): se il cliente non paga, il cessionario ti può richiedere la restituzione dell'anticipo. La differenza di costo tra le due è significativa — il pro soluto è più caro perché il cessionario si assume il rischio.
Cosa verificare nel contratto di cessione
Leggi con attenzione: il tasso di sconto applicato (costo effettivo dell'operazione), le condizioni per il recesso o la revoca dell'anticipo, le garanzie richieste (alcune società di factoring chiedono garanzie personali), le commissioni aggiuntive oltre al tasso, e le clausole in caso di contestazione della fattura da parte del debitore. Se il cliente contesta la fattura dopo la cessione, le conseguenze ricadono su di te: dovresti avere chiari i tuoi obblighi in quel caso.
Clausola anti-cessione nel contratto col cliente
Attenzione: molti contratti con i clienti contengono una clausola che vieta la cessione dei crediti senza preventivo consenso scritto del debitore. Se firmi un contratto di cessione ignorando questa clausola, potresti trovarti in una situazione contrattualmente problematica — anche se la cessione è avvenuta. Prima di cedere un credito, rileggi il contratto originale con il cliente e verifica l'assenza di questo divieto.
Quando conviene e quando no
La cessione del credito conviene quando il costo dell'operazione (sconto + commissioni) è inferiore al costo alternativo — un fido bancario, un ritardo nei pagamenti ai tuoi fornitori, o semplicemente il valore della liquidità immediata per la tua attività. Non conviene per crediti molto piccoli (i costi fissi dell'operazione li rendono antieconomici) o quando il cliente ha già accettato il pagamento anticipato. Valuta sempre il tasso effettivo annuo (TEA) dell'operazione per confrontarlo con alternative.
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