Quasi tutti i contratti di lavoro contengono una clausola di riservatezza. Molti dipendenti la firmano senza leggerla bene, convinti che sia una formalità. In realtà, può avere conseguenze concrete su cosa puoi fare — durante e dopo il rapporto di lavoro. Ecco cosa copre davvero e dove finisce il suo perimetro.
Cosa protegge la clausola di riservatezza
La clausola di riservatezza nel contratto di lavoro protegge le informazioni riservate dell'azienda: dati dei clienti, strategie commerciali, know-how tecnico, processi interni, informazioni finanziarie non pubbliche. L'obbligo di riservatezza esiste in ogni caso anche senza clausola scritta — fa parte degli obblighi di fedeltà del dipendente previsti dall'art. 2105 del codice civile. La clausola scritta aggiunge precisione su cosa è riservato e può prevedere penali specifiche in caso di violazione.
Durata: durante e dopo il rapporto
La riservatezza si applica chiaramente durante il rapporto di lavoro. Dopo la fine del rapporto, l'obbligo di riservatezza continua ma solo per le informazioni che rientrano nella definizione di segreto commerciale — non per tutte le informazioni acquisite durante il lavoro. Se il contratto prevede un obbligo di riservatezza illimitato nel tempo dopo la fine del rapporto, questa clausola può essere considerata eccessiva. Il confine con il patto di non concorrenza è delicato: la riservatezza protegge le informazioni, il patto di non concorrenza limita l'attività lavorativa successiva.
Differenza con il patto di non concorrenza
Sono due cose diverse. La clausola di riservatezza ti dice "non puoi divulgare le informazioni dell'azienda". Il patto di non concorrenza ti dice "non puoi lavorare per concorrenti". Puoi andare a lavorare per un concorrente senza violare la clausola di riservatezza — purché non porti con te informazioni riservate dell'ex datore di lavoro. Portare con sé una lista clienti, codice sorgente, o strategie commerciali è una violazione della riservatezza indipendente dal patto di non concorrenza.
Cosa fare prima di firmare
Verifica cosa è definito come "informazione riservata": se la definizione è molto ampia (tutto quello che apprendi nell'ambito del rapporto), chiediti se questo crea problemi per il tuo lavoro futuro. Verifica se ci sono penali e di quale entità. Se il tuo lavoro ti porta regolarmente a conoscere informazioni altamente sensibili (strategie M&A, dati di ricerca, codice proprietario), valuta quanto questa clausola è restrittiva rispetto al tuo piano di carriera.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza legale.
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