La durata è uno degli aspetti più importanti di un NDA. Un accordo senza scadenza o con una durata eccessiva può vincolarti indefinitamente su obblighi che nel tempo diventano sempre meno giustificabili.
Non esiste un limite di legge in Italia
La legge italiana non fissa una durata massima per gli accordi di riservatezza tra privati. A differenza del patto di non concorrenza per i dipendenti (che ha limiti espliciti), un NDA può in teoria avere durata illimitata.
Questo non significa però che qualsiasi durata sia automaticamente valida e azionabile in giudizio. Una durata sproporzionata rispetto agli interessi protetti può essere contestata come clausola abusiva.
La prassi di mercato
La durata standard varia in base al contesto:
- Trattative commerciali o pre-contrattuali: 1-2 anni dalla firma
- Contratti di consulenza o collaborazione: durata del rapporto + 2-3 anni
- Segreti industriali o tecnologie proprietarie: 5-10 anni non sono insoliti
- Rapporti di lavoro dipendente: di solito qualche anno dopo la fine del rapporto
Quando la durata è eccessiva
Una durata perpetua o molto lunga è giustificabile solo per alcune categorie di informazioni: ricette segrete, formule chimiche, algoritmi proprietari — i cosiddetti segreti commerciali che non hanno una naturale "scadenza". Per la maggior parte delle informazioni aziendali ordinarie, 3-5 anni sono già una durata significativa.
Come negoziare la durata
Se il NDA prevede una durata eccessiva, puoi chiedere:
- Una durata fissa più breve (es. 2 anni invece di 5)
- Una durata correlata alla vita commerciale dell'informazione (es. finché il prodotto non è pubblico)
- Durate differenziate per categorie di informazioni diverse
La decorrenza
Verifica da quando decorre il termine: dalla firma del NDA? Dalla fine del rapporto? Dalla divulgazione specifica dell'informazione? La decorrenza può fare molta differenza sulla durata effettiva del vincolo.
Il NDA senza scadenza
Se il NDA non indica alcuna scadenza, in linea generale si considera a tempo indeterminato. In questo caso, verifica se esiste una clausola di recesso che ti permette di uscire dall'accordo con un preavviso, o se il NDA cessa automaticamente alla fine del rapporto principale.