Autoconsumo collettivo di energia: cos'è e cosa verificare nel contratto
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e l'autoconsumo collettivo sono diventati realtà grazie al D.Lgs. 199/2021. Sempre più famiglie e imprese si uniscono per produrre e condividere energia rinnovabile. Prima di aderire, però, è importante capire cosa si firma — perché i contratti di partecipazione a una CER non sono tutti uguali.
Cosa si intende per autoconsumo collettivo
L'autoconsumo collettivo avviene quando più utenti condividono l'energia prodotta da un impianto (tipicamente fotovoltaico) installato nello stesso edificio o nella stessa rete di distribuzione locale (cabina primaria). Le CER sono invece configurazioni più ampie che possono includere soggetti diversi (famiglie, imprese, enti pubblici) uniti da uno scopo comune di produzione e condivisione di energia rinnovabile. In entrambi i casi, il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) riconosce un incentivo economico sull'energia condivisa.
Il contratto di partecipazione: cosa deve contenere
Quando aderisci a una CER o a un accordo di autoconsumo collettivo, firmi un contratto con il soggetto referente (di solito la persona giuridica che gestisce la CER). Verifica: come vengono ripartiti gli incentivi GSE tra i partecipanti, chi sostiene i costi di manutenzione dell'impianto, quali sono le condizioni di uscita dalla comunità (e con quale preavviso), cosa succede se il soggetto referente si scioglie o cambia, e chi è responsabile verso il GSE in caso di errori nella rendicontazione.
Gli incentivi e la loro durata
L'incentivo GSE per le CER è riconosciuto per 20 anni dalla data di entrata in esercizio dell'impianto. Non è garantito per sempre: se le regole cambiano, l'incentivo può essere modificato. Il contratto dovrebbe specificare come vengono gestiti eventuali cambiamenti normativi e se l'incentivo è garantito per i partecipanti per tutta la durata prevista.
La posizione contrattuale con il fornitore di energia
Aderire a una CER non elimina il tuo contratto con il fornitore di energia: continui ad avere un contratto di fornitura per l'energia che consumi oltre quella prodotta dalla comunità. Verifica se il tuo attuale contratto di fornitura è compatibile con la partecipazione alla CER, o se devi cambiarlo. Alcune offerte commerciali non sono compatibili con le configurazioni di autoconsumo collettivo.
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