Quando si sceglie un contratto per la fornitura di energia elettrica o gas, una delle prime decisioni riguarda la struttura del prezzo. Fisso o variabile? La risposta giusta dipende dal mercato, dalla tua tolleranza al rischio e — soprattutto — da come è scritta la clausola nel contratto.
Prezzo fisso: cosa garantisce davvero
Un contratto a prezzo fisso blocca il costo dell'energia per un periodo determinato, indipendentemente dall'andamento del mercato. Sembra la scelta più sicura, ma verifica sempre:
- Per quanto tempo è fisso: 12 mesi, 24 mesi? Dopo quel periodo cosa succede?
- Cosa è fisso: spesso è fisso solo il prezzo della materia prima, mentre gli oneri di sistema, le imposte e i costi di trasporto possono variare.
- Condizioni di rinnovo: alla scadenza il contratto si rinnova automaticamente e a quali condizioni?
Prezzo variabile: i rischi concreti
Il prezzo variabile segue un indice di mercato (PUN per l'elettricità, PSV per il gas). Nei periodi di mercato calmo può essere conveniente, ma espone a aumenti improvvisi.
Controlla se il contratto specifica:
- A quale indice è agganciato il prezzo
- Con quale frequenza viene aggiornato (mensile, trimestrale)
- Se esiste un tetto massimo al prezzo applicabile
La clausola di indicizzazione
Anche nei contratti a prezzo "fisso" può esserci una clausola di indicizzazione automatica legata all'inflazione o ad altri parametri. Leggi attentamente: potresti scoprire che il prezzo "fisso" può aumentare del 5% ogni anno.
Penali di recesso anticipato
Se il mercato cambia e vuoi cambiare fornitore, le penali di recesso possono essere significative. Verifica:
- L'importo della penale o la formula di calcolo
- Se la penale si riduce con il tempo (pro-rata)
- Se ci sono casi in cui puoi recedere senza penali (es. modifica unilaterale delle condizioni)
Il diritto di recesso in caso di variazione
Se il fornitore modifica le condizioni economiche durante il contratto, hai generalmente diritto di recedere senza penali entro un termine prestabilito. Verifica che questa clausola sia presente e che il meccanismo di comunicazione sia chiaro.