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Gifting vs contratto pagato: quali obblighi hai quando accetti prodotti gratis

Accettare un prodotto in omaggio da un brand non è neutro: ci sono obblighi di disclosure, fiscali e contrattuali da conoscere prima di dire sì.

Il gifting — ricevere prodotti gratuiti da un brand — sembra la forma più semplice di collaborazione per un creator. Nessun contratto, nessuna fattura, nessuna negoziazione. In realtà non è così semplice: accettare un prodotto gratis comporta obblighi precisi che molti creator ignorano.

Cos'è il gifting e cosa implica

Il gifting è la ricezione di prodotti o servizi da parte di un brand senza un corrispettivo monetario diretto. Il brand spedisce il prodotto sperando in una menzione spontanea. Il creator riceve qualcosa di valore senza impegnarsi formalmente a nulla.

In teoria. In pratica, se pubblichi contenuti su quel prodotto dopo averlo ricevuto, scattano degli obblighi.

L'obbligo di disclosure

L'AGCOM (l'autorità di regolamentazione delle comunicazioni in Italia) e le linee guida dello IAP (Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria) prevedono che qualsiasi contenuto promozionale sia chiaramente identificato come tale, anche se non c'è stato pagamento. Se pubblichi un contenuto su un prodotto che hai ricevuto gratis, devi dichiararlo.

La formula corretta include tag come #gifted, #regalo, #prodottoinomaggioda[brand] o simili. Non basta un piccolo asterisco nelle note. La disclosure deve essere visibile senza bisogno di espandere il testo o andare nei caption nascosti.

Gli obblighi fiscali

Dal punto di vista fiscale, i prodotti ricevuti gratuitamente in cambio di visibilità possono essere considerati reddito in natura. Il valore di mercato del prodotto ricevuto potrebbe dover essere dichiarato. La soglia e le modalità dipendono dal regime fiscale del creator: se hai partita IVA, il trattamento è diverso rispetto a un privato.

Questa è un'area grigia in evoluzione normativa. Vale la pena verificare con un commercialista, specialmente se il volume di gifting è significativo.

Quando chiedere un contratto anche per il gifting

Se il brand si aspetta contenuti specifici in cambio del prodotto — una story entro X giorni, un post con certi hashtag, la menzione di un codice sconto — non si tratta più di gifting puro, ma di una collaborazione a tutti gli effetti. In quel caso è corretto avere un contratto scritto, anche se il compenso è solo il prodotto.

Il contratto gifting dovrebbe specificare: cosa ricevi, cosa (se qualcosa) devi produrre, entro quando, e se il brand può rivendicare diritti sui contenuti che crei. Senza queste chiarezza, potresti trovarti a dover pubblicare contenuti che non hai mai accettato esplicitamente di fare.

Per capire cosa controllare in una collaborazione con un brand, leggi cosa verificare nel contratto con un brand. Se il brand ti chiede esclusiva anche per prodotti ricevuti in gifting, approfondisci come funziona la collaborazione tramite agenzia influencer.

Nota: Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza legale. Le informazioni riportate sono di carattere generale e potrebbero non applicarsi alla tua situazione specifica. Per valutazioni sul tuo contratto, rivolgiti a un avvocato qualificato.

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