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Penali di recesso anticipato nei contratti internet: quanto possono chiederti?

Vuoi cambiare operatore prima della scadenza del contratto? Le penali di recesso anticipato nei contratti internet possono essere significative. Ecco come funzionano e quando puoi evitarle.

Cambiare operatore internet prima della scadenza del contratto può costare caro se non si conoscono le regole. Ecco tutto quello che devi sapere sulle penali di recesso anticipato.

Come si calcolano le penali

Le penali di recesso anticipato nei contratti internet variano da operatore a operatore, ma le formule più comuni sono:

  • Importo fisso: una cifra predeterminata indipendentemente da quanto manca alla scadenza (es. 50€)
  • Canoni residui: la somma dei canoni rimanenti fino alla scadenza del contratto, spesso applicata con uno sconto
  • Costo dell'apparato: restituzione del valore del modem/router se fornito gratuitamente in comodato

I limiti AGCOM

L'AGCOM (Autorità Garante delle Comunicazioni) regolamenta le penali di recesso. Le penali devono essere proporzionate al danno effettivo subito dall'operatore e non possono essere usate come deterrente sproporzionato alla mobilità del cliente.

In particolare, l'operatore non può addebitare costi di disattivazione o penali che superino il danno effettivo — che include solo i costi non recuperabili, non i profitti persi.

Quando non paghi la penale

Non devi pagare penali di recesso anticipato se:

  • L'operatore ha modificato le condizioni contrattuali (ius variandi) — hai diritto di recedere senza costi
  • Il servizio non è stato erogato correttamente e in modo continuativo
  • Il recesso avviene entro 14 giorni dalla firma del contratto (diritto di ripensamento)
  • Il contratto è scaduto e stai recedendo nel periodo di rinnovo

Il modem/router

Se il modem è stato fornito in comodato d'uso gratuito, alla cessazione del contratto devi restituirlo. Se non lo fai, l'operatore può addebitarti il suo valore residuo. Se invece hai acquistato il modem, è di tua proprietà e non devi restituirlo.

Come recedere nel modo corretto

Comunica il recesso per iscritto — PEC, raccomandata o modulo online certificato. Indica la data di decorrenza e il motivo (soprattutto se vuoi evitare penali). Conserva la ricevuta. Verifica che l'operatore confermi la data di cessazione — alcune pratiche di recesso vengono "perse" o ritardate.

La portabilità del numero

Se vuoi portare il numero di telefono fisso al nuovo operatore, la procedura è gestita dal nuovo operatore. La portabilità avviene in modo trasparente per te, ma tienila distinta dalla procedura di recesso dal vecchio contratto.

Nota: Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza legale. Le informazioni riportate sono di carattere generale e potrebbero non applicarsi alla tua situazione specifica. Per valutazioni sul tuo contratto, rivolgiti a un avvocato qualificato.

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