Cambiare operatore telefonico mantenendo il proprio numero è un diritto garantito dalla legge. Ma tra il momento in cui richiedi la portabilità e quello in cui il numero funziona sul nuovo operatore possono passare giorni — e in certi casi sorgono problemi. Ecco cosa prevede la normativa e cosa dovresti leggere nel contratto prima di cambiare.
I tempi della portabilità
Per la telefonia mobile, la normativa AGCOM prevede che la portabilità avvenga entro 3 giorni lavorativi dalla richiesta, per i contratti consumer. Per i contratti business i tempi possono essere leggermente più lunghi. In pratica, molti operatori completano la portabilità in 24-48 ore. Se dopo 3 giorni lavorativi il numero non è ancora portato, puoi presentare un reclamo all'operatore cedente e — se necessario — ricorrere alle procedure di conciliazione AGCOM.
Cosa prevede il contratto dell'operatore cedente
Il contratto con l'operatore che stai lasciando può prevedere: penali per recesso anticipato se sei ancora in un periodo di vincolo (di solito i primi 24 mesi), obblighi di restituzione dei dispositivi in comodato (es. router), e la necessità di restituire la SIM. Le penali si applicano sulla portabilità come sul recesso ordinario — se sei in periodo di vincolo, paghi comunque. Verifica la data di scadenza del vincolo prima di avviare la portabilità.
Cosa verificare nel contratto del nuovo operatore
Prima di firmare con il nuovo operatore, verifica: se c'è un periodo di vincolo e per quanto, le penali di recesso anticipato, le condizioni delle offerte promozionali (spesso legate a un piano rateale del dispositivo — se recedi anticipatamente devi saldare le rate rimanenti), e se il numero viene portato in forma attiva (servizio attivo durante la portabilità) o con breve interruzione.
Problemi durante la portabilità
I problemi più comuni: portabilità rifiutata perché i dati non corrispondono (nome, codice fiscale, numero ICCID della SIM devono essere identici a quelli in possesso dell'operatore cedente), portabilità completata ma con disservizi, e portabilità respinta dall'operatore cedente con motivazioni non valide. In caso di rifiuto non giustificato, l'AGCOM prevede procedure di reclamo e sanzioni per l'operatore inadempiente. Segnala il problema per iscritto entro tempi brevi.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza legale.
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